Orvieto e Dintorni, logo
 
article
COMUNI DEL COMPRENSORIO ORVIETO SERVIZIO TURISTICO MAIL
 
Cerca nel portale:   Trova
 
Aziende: Bed & Breakfast - Hotel - Ristoranti - Agriturismo - Alberghi
RASSEGNA STAMPA

 



Newsletter:




COME ARRIVARE
Mappa provincia di Orvieto
Articolo del 05/Aprile/2006
LA TORRE DEL MAURIZIO

La Torre di Maurizio è situata allo sbocco del Corso Cavour sulla piazza del Duomo, ed è il primo automa realizzato per scandire i tempi del lavoro degli operai che costruivano la Cattedrale.
Venne realizzato a metà del XIV sec, strumento modernissimo voluto dall'Opera del Duomo: si tratta di un orologio meccanico, il primo documentato in Europa. Posto sulla torre che delimita l'area del cantiere, esso trasforma il tempo medioevale in tempo moderno, ovvero economico, legato alla produzione e al guadagno.
Il numero crescente di manodopera impiegata nell'edificazione del Duomo determina, infatti, l'esigenza di una scansione temporale più precisa per fissare in modo più rigido l'orario di lavoro e controllare così la puntualità dei lavoranti.
Nel 1347 l'Opera commissiona al maestro orologiaio Francesco di maestro Orvietano il meccanismo dell'orologio, realizzato  da tre fabbri e otto lavoranti generici. L'anno successivo viene aggiunto un automa di bronzo per battere le ore, il quale raffigura un Dottiere nell'abito tipico degli inservienti della Fabbrica, con lo stemma sul petto.
Compito dell'officiale della dòtta (termine che indica piccoli intervalli di tempo), che fa la sua comparsa proprio in questi stessi anni, è quello di registrare non solo le presenze e le assenze dei lavoranti, ma anche i loro ritardi, che comportano delle detra
zioni dal salario.
A maggiore specificazione del ruolo svolto da questo personaggio nell'ambito del cantiere, un motto fuso sulla cin
ta dell'automa, recita: "Da te a me campana furo i pati, tu per gridar e io per fare i fati", a cui la campana risponde: "Se vuoi ch'attenga i pati dammi piano, se no io cassirò e darà invano", chiara allusione questa alla richiesta, da parte degli operai, di un lavoro meno duro.
Solo per un adattamento fonetico del termine originario ariologium de muricçio, ovvero del cantiere, l'automa è chiamato dagli orvietani "Maurizio".



     
     






    HOME
    OROSCOPO
    METEO
    CITTA' CARDIOPROTETTA
    PUBBLICITA'
    MAIL
     
    AGGIUNGI A PREFERITI
    ORVIETO CONTRO IL CANCRO
    PALAZZO DEI SETTE
    PRIVACY